OST a San Secondo


Oggi 21 maggio presso la CdS di San Secondo si è svolta una tavola rotonda riguardante la prossima inaugurazione della Casa della Salute; in quell’occasione verrà sperimentato un innovativo strumento di empowerment della comunità: l’OST, acronimo di Open Space Technology; questo modello coinvolge Cittadini, AUSL, Enti Locali e Associazioni di cittadini, per affrontare problemi sanitari complessi, trasformarli e trovare soluzioni in modo creativo soddisfacendo così il bisogno di salute dei cittadini, anche quello non espresso. Il punto di vista e la condivisione dei cittadini è una componente fondamentale per i processi di costruzione dell’azione sanitaria. Questo strumento, già sperimentato nel mondo anglosassone e forse tra i primi in Emilia Romagna, qui a San Secondo, si è rivelato a questo proposito un’opportunità efficace di apprendimento e di crescita anche per l’organizzazione, proprio ora che si stanno edificando, nel senso culturale del termine, le Case della Salute, in cui il principio ispiratore è la centralità del cittadino che deve e può essere protagonista nella gestione della propria salute.
In pratica quindi l’Open Space Technology è una metodologia di progettazione partecipata adatta per affrontare temi complessi in un’ottica di reale coprogettazione tra soggetti diversi. Più precisamente, un OST prende il via con il lancio del tema centrale, rispetto al quale i partecipanti suggeriscono aspetti specifici da affrontare in sottogruppi, che vengono formati spontaneamente secondo gli interessi di ognuno.
La tavola rotonda ha avuto quindi come scopo primario quello di realizzare l’evento OST in modo pratico e coordinato per il 21 giugno prossimo.
Alla tavola rotonda hanno partecipato la dr.ssa Augusta Nicoli e la dr.ssa Vincenza Pellegrino, entarmbe dell’Agenzia Regionale Sanità, il dr. Luciano Ferrari, referente aziendale AUSL di Parma del progetto Case della Salute e il il dr. Mirco Moroni; erano presenti anche il rag. Antonio Dodi, Sindaco del Comune di San Secondo, alcuni rappresentanti delle Associazioni del volontariato (Amici del Cuore, AVOPRORIT), Gabriele Pezzarossa, per la CRI, il dr. Giacomo Pasini,  la dr.ssa Marina Baccaro, servizi sociali del Comune, il dr. Bruno Bocchi, direttore della struttura ospedaliera integrata di San Secondo e i Medici di Medicina Generale della Medicina di Gruppo “San Secondo Trecasali”, oltre ad altri operatori sanitari della CdS.

4 risposte a “OST a San Secondo

  1. progetto molto interessante secondo me,ma non ho capito di quale argomento parlerete il 21 giugno…grazie di condividere sul blog le vostre esperienze
    marialuisa mirti

  2. ultime news:
    ci saranno due giornate open space: una il 21 giugno in cui si parlerà di quali sono le aspirazioni di ciascuno su come si vorrebbero le CdS e di cosa la legge costitutiva dice, e una giornata (probabile) l’8 luglio,OST vero e proprio in cui sarà dedicata esclusivamente all’ascolto dei cittadini sui loro bisogni cercandi di far uscire anche quelli inespressi. Notizie più precise ve le fornirò a breve.

  3. Ti chiederei di dettagliare sempre quanto fate su questo argomento perchè stiamo organizzando una manifestazione pubblica in autunno sullew CDS a Fontanellato e quindi cerchiamo esempi con i quali confrontarci

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